FEDERICA ROSSONI

LUCID DREAM

Il concetto che ispira la collezione è quello della sospensione tra sogno e realtà. Si tratta di “sognare ad occhi aperti”: tra il mondo onirico e quello terreno si instaura un rapporto che è tenuto ben saldo da un immaginario filo rosso, che finisce per unire l’uno con l’altro. Grazie all’armonia tra i due mondi, l’uomo riesce a compiere un viaggio. È un viaggio astrale, cioè un’esperienza di separazione dalla propria anima, la quale rimane sospesa in ambienti astratti, immaginari, ricchi di strutture voluminose ma al tempo stesso eteree.

Secondo il concetto del “sogno lucido”, tutti noi esseri umani siamo coscienti e consapevoli di trovarci in un sogno e siamo in grado di modificare tutto ciò che ci circonda secondo la nostra fantasia. Tutto è creazione della nostra mente.

Layering & Structures

“Non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale, ma esseri spirituali che vivono un’esperienza umana” – Rosemary Altea

between dream & reality

falling into sleep

FEDERICA ROSSONI

Federica Rossoni è nata il 10 giugno 2001 a Bergamo ed ha sempre vissuto a Seriate (BG). Fin da piccola giocava con i tessuti della nonna e le piaceva creare abiti con le coperte. Ha frequentato l’Istituto Caterina Caniana a Bergamo e si è diplomata in produzioni tessili sartoriali. Durante gli anni di studio è nata la sua passione per il disegno e così ha deciso di approfondire il suo percorso di studi in fashion design in Afol Moda. Nel suo tempo libero ama vivere delle sue passioni, come la lettura, la musica ed andare al mare. La sua famiglia e i suoi amici sono i pilastri fondamentali della sua vita, sempre presenti nei momenti più importanti della sua vita. 

Sulla collezione afferma: “Devo dire che non è stato semplice realizzare la collezione essendo il concetto di base molto astratto, quindi trasformare questo in qualcosa di concreto è stato complicato. Nonostante le difficoltà credo di aver fatto un buon lavoro. Vedere e toccare ciò che avevo disegnato è stato molto emozionante: facevo fatica a crederci! In fin dei conti sono molto soddisfatta perché l’impegno e i sentimenti contrastanti durante la creazione della collezione sono stati ripagati”.